19 Maggio 2026
Quando si parla di cucina della Valtellina, il pensiero corre subito ai pizzoccheri. Ma tra i piatti più rappresentativi della tradizione valtellinese ci sono anche i Taroz, una ricetta antica che racconta l’anima più rustica e genuina della montagna.
I Taroz sono un piatto tipico della Valtellina che racchiude la semplicità e l’autenticità della tradizione montanara. Questa prelibatezza nasce come piatto povero di recupero per utilizzare al meglio i prodotti locali che le famiglie avevano a disposizione: ingredienti nutrienti, economici e facilmente reperibili.
Cosa sono i Taroz?
I Taroz sono una crema rustica a base di patate, fagiolini, Burro, formaggio Casera DOP, un tocco di cipolla e guanciale croccante (a piacere). Il suo aspetto ricorda un purè “grossolano”, ma il suo gusto è sicuramente più saporito, intenso e avvolgente.
Il nome Taròz deriva dal dialetto valtellinese e ha il significato di “mescolare” o “rimestare”, proprio come si fa con gli ingredienti una volta cotti.
I Taroz sono un piatto che parla di identità territoriale, di montagna, di famiglie sedute attorno a un tavolo dopo una giornata nei campi o sulle piste da sci. Prepararli in casa è un modo per portare un po’ di Valtellina nella propria cucina, con ingredienti semplici ma ricchi di storia.
Oggi questo piatto è diventato un simbolo della cucina valtellinese più autentica: nasce come pietanza ideale nei mesi autunnali e invernali, quando si cercano piatti caldi e nutrienti, ma viene gustata tutto l’anno. I Taroz possono essere serviti da soli oppure come accompagnamento a piatti di carne o uova: alcune varianti prevedono anche l’aggiunta di pancetta croccante per un gusto ancora più deciso.
Suggerimenti per preparare al meglio I Taroz
- Usare ingredienti locali, se possibile:
- Patate a pasta gialla o bianca
- Fagiolini verdi freschi
- Formaggio Casera DOP, sostituibile anche con il formaggio Bormio stagionato

- Assolutamente non frullare:
- I Taroz vanno schiacciati con una forchetta o uno schiacciapatate, devono restare rustici, con verdure a pezzetti visibili.
- Burro e cipolla:
- Fare soffriggere la cipolla nel burro prima di versarlo sul composto per un aroma irresistibile.
- Servirli caldi, accompagnati da:
- Salumi locali (Bresaola della Valtellina, slinziga di manzo, Speck)
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- Vini valtellinesi (Sassella, Inferno, Grumello, Rosso di Valtellina)
Si può trovare la ricetta completa direttamente qui


